.
Annunci online

TerradiMezzo
luogo d'incontro di esperienze
 
 

Questo blog è nato per i bambini, i genitori e gli insegnanti della classe del maestro Carmelo di una scuola primaria di Torino.

Terra di Mezzo sta ad indicare un luogo in cui tutte queste componenti possono incontrarsi liberamente.
 

 

Nella Terra di Mezzo si raccontano esperienze di vita scolastica, lavori di bimbi e di insegnanti.


Alcune di queste sono applicazioni del Cooperative learning.


 

 

 

 


Scrivimi a:


Disclaimer:
Alcune immagini possono provenire
da internet.
Chi si sentisse danneggiato
nei propri diritti può chiederne
la rimozione.
 

 


 


 

24 giugno 2005
Dalla Presidente della Regione
La presentazione del "Grande libro della pace" ha entusiasmato molti, presenti e assenti. Arianna, la mamma di Daniela, ha deciso di scrivere una lettera alla Presidente della Regione Piemonte, Mecedes Bresso.
Di seguito riporto la sua risposta alla precedente lettera di Arianna.

Gentile Signora Arianna B.,

La ringrazio molto per la Sua mail e mi scuso se ho potuto risponderLe solo ora, ma credo capirà quante incombenze abbiano caratterizzato l'insediamento in Regione e soprattutto che non fatichi ad immaginare quante lettere quotidianamente affollino i miei uffici.
Sono a fare i miei più sinceri complimenti a tutti i ragazzi, ai genitori e agli insegnanti per il progetto che insieme siete riusciti a realizzare. Ho visitato i quattro blog e concordo pienamente col Suo giudizio: un lavoro meraviglioso!
Ciò che soprattutto trovo lodevole è il senso di appartenenza ad un gruppo di lavoro che subito si percepisce "sfogliando" Il Libro della Pace, ma anche la condivisione di sentimenti sani ed autentici che non possono che arricchire e formare i bambini e i ragazzi delle fortunate classi. Inoltre, e sto solo a farLe un esempio, il fatto di commentare notizie di cronaca e di attualità che quotidianamente fanno parte del nostro vivere sociale, come nel caso della liberazione di Clementina Cantoni, è un bell'esempio di cosa significhi fare un'educazione complementare a quella svolta sui banchi di scuola.
Nella speranza che questa lettera possa essere pubblicata sui Vostri blog come segno del mio grande e sincero apprezzamento, invio e Lei e a tutti i ragazzi che hanno partecipato al progetto i miei più cari saluti, con l'augurio di continuare e crescere nel Vostro brillante e importante lavoro!

Mercedes Bresso




permalink | inviato da il 24/6/2005 alle 23:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
14 giugno 2005

IN VACANZA

Ormai ve ne sarete accorti: Siete in vacanza!!!!!
Come già detto negli ultimi giorni, ricordate che TerraDiMezzo non va in vacanza e che potrete scrivere anche su Storie della Terra di mezzo. Anzi, se lo desiderano, potranno farlo anche i vostri genitori: potrà essere un bel lavoro da fare in comune.
Cosa scrivere? Le vostre impressioni, comunicazioni, brevi diari delle vostre scorribande e chi più ne ha più ne metta.
Ricordatevi di leggere, non fate tutti i compiti in una sola volta e soprattutto...DIVERTITEVI.
Carmelo




permalink | inviato da il 14/6/2005 alle 12:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
7 giugno 2005

Al termine di quest'anno scolastico, che per voi significa lasciare la scuola elementare, le vostre maestre e noi, abbiamo pensato di lasciarvi un saluto speciale per augurarvi un anno scolastico futuro ricco di soddisfazioni.

Abbiamo scelto questo brano perché parla di una storia di amicizia, come quella che noi abbiamo provato per voi.

"Ora volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. E' acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, un altro si chiama vento, un altro si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia. Senti la pioggia. Apri le ali" miagolò Zorba.

"La pioggia. L'acqua. Mi piace!" stridette.

"Vola!" miagolò Zorba allungando una zampa e toccandola appena.

"Volo! Zorba! So volare!" strideva euforica dal vasto cielo grigio.

Vola solo chi osa farlo.

Tutti noi di TerradiMezzo




permalink | inviato da il 7/6/2005 alle 12:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
2 giugno 2005
GRAZIE NONNI
Avevo pensato di scrivere un post con un diverso argomento, poi mi è venuta questa idea.
All'uscita della finale di Giocatletica, mi sono visto abbracciato e baciato da un nonno. Poi mi hanno detto che era il nonno di Rebecca. Mercoledì all'uscita dalla scuola mi ha salutato una nonna entusiasta. Confesso la mia ignoranza in merito all'identità: forse la nonna di Daniela?!
Ma quello che volevo segnalare in questo post è l'importanza dei NONNI, e questo va detto nel bene e nel male.
Il nonno di Brenda, che la attende all'uscita dalla scuola in alcuni giorni, così come quello di Rebecca, di Alsyde, di Giorgia...che grande schiera siete, carissimi nonni.
Ricordo le righe, su questo blog, di nonno Franco, preoccupato per il fururo scolastico di suo nipote Umberto. Non ne conosco molti, di alcuni ho solo sentito parlare, ma sono sicuro della loro importanza.
Quando le mie figlie erano piccole, noi genitori, contavamo molto sui nostri rispettivi genitori. Io ricordo che le migliori e maggiori cure verso la mia figlia minore le ha date mia madre: la rivedo ancora oggi e ne capisco la pazienza nello stare dietro ad un essere che non si reggeva ancora in piedi e che, comunque veniva incoraggiata, da lei più anziana, a camminare, a conoscere, a parlare con le persone che incontrava. Ricordo l'esperienza di mia madre sull'alimentazione, la crescita, le malattie (lei ne aveva cresciuti cinque!). Ora penso di comprendere la fatica che poteva fare nel reggere quell'essere in continuo movimento, lei ormai avanti negli anni. Ricordo alcune conte che i miei genitori hanno insegnato alle mie figlie, e che ancora oggi sono un ricordo stupendo ed un legame eterno. Invito tutti i nonni a non disperdere nulla della loro cultura, del loro modo di vivere, di mettersi in gioco COSTRUTTIVO e DIALOGANTE con i genitori di propri nipoti per lasciare loro un messaggio.
Forse in qualche caso si potrà entrare in "rotta di collisione" con il modo di vedere dei genitori, ma con il dialogo tutto diventerà più facile e si appianerà.
I nonni sono la nostra memoria, da rivedere, ma non da escludere.
Grazie NONNI, voi non siete la terza età, ma l'età dell'affiancamento. Siete una grande opportunità. E voi genitori, siate accomodanti, comprensivi, pronti a cogliere le sfide che il passato presenta sempre al nuovo.
Carmi



permalink | inviato da il 2/6/2005 alle 22:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
sfoglia
maggio        luglio
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Feed
blog letto 1 volte